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E' tempo di Ciaspolada

Maurizio Torri
26/12/2008

Per l'edizione 2009 è previsto l'ennesimo boom di iscrizioni

Così la nevicata ha ravvivato l'interesse verso la prossima Ciaspolada 2009 con una nuova impennata nel numero di iscrizioni, che ormai hanno superato quota tremila e viaggiano verso il record della competizione, capace più volte di superare i seimila partenti. Una marea di amanti della neve provenienti da una ventina di nazioni. Lo scenario della Val di Non è oggi letteralmente da favola: boschi e abetaie ricoperti dal manto bianco, come le zone di fondovalle ed i centri abitati. Con simili premesse e la certezza delle neve sul tracciato già ai primi giorni di dicembre, la Ciaspolada 2009 si conferma un vero festival popolare sulla neve in Italia, per il numero e la provenienza dei partecipanti. La gran massa dei partenti è, infatti, maggiormente interessata a camminare in un ambiente montano, con i ritmi blandi d'altri tempi, più che a competere per la classifica generale. In questa ultratrentennale manifestazione – quest'inverno organizzata per la 36/a volta – convivono due anime: quella di chi ama l'agonismo più sfrenato in un confronto gomito a gomito con i grandi specialisti della corsa e quella di chi vuole vivere una giornata a contatto con la natura, camminando in un modo alternativo e in completo relax. Oggi la Ciaspolada è un veicolo fenomenale anche per promuovere l'offerta della Val di Non e le prelibatezze del Trentino - dalle mele Melinda al Trentingrana - in migliaia di famiglie italiane. A conferma dell'osmosi che lega inscindibilmente un territorio alle sue realtà turistiche, storico-culturali ed enogastronomiche. È questo il vero patrimonio della Ciaspolada. La manifestazione nata agli inizi degli anni '70 a Tret e ormai conosciuta a livello planetario come un fenomeno socio-culturale capace di attirare l'interesse dei Media internazionali: dalla CNN alle più diffuse testate. Con una punta di orgoglio dal punto di vista sociale e del costume: il termine “ciaspole” in questi anni è stato sdoganato da prettamente dialettale del Trentino a definizione ormai universalmente utilizzata in Italia per indicare le “racchette da neve”. Ciaspole, non c'è dubbio, suona meglio. Agonisticamente hanno preannunciato la loro partecipazione tutti i più forti esponenti di valore nazionale di questa disciplina. Re della competizione nata a Tret e poi allargatasi all'intera Alta Val di Non, è il campano Luigi Pastore che per centrare le sue cinque vittorie si è regolarmente allenato sulle spiagge del Tirreno. Fatica e sudore sulla sabbia dorata della Campania hanno regalato all'atleta della Libertas Benevento ben cinque successi: nel 1988, '93, '94, '96 e '97, ma anche un secondo posto nel 1989 e un terzo posto nel '98. La regina è, invece, l'ex maratoneta romagnola-ferrarese e oggi commentatrice Rai, Laura Fogli, che vanta affermazioni nel 1988, '90, '91, '94 e '95. Completa poi il suo palmares il secondo posto del '92. Chi può puntare ad insidiare il record femminile è la bresciana Asha Tonolini, ferma a quota quattro affermazioni: ai primi posti del 2000, 2001, 2004 e 2005, affianca il secondo del 2002 e il terzo del 2006. In campo maschile vi sono due trentini, entrambi fermi a quota tre vittorie. Il primo è l'atleta di casa Giuliano Battocletti (2006, 2007, 2008) capace di centrare il primo successo dopo aver calzato le ciaspole il giorno prima e aver quindi dimostrato tutta la sua classe cristallina con una serie di gare caratterizzate da vittorie tutte per distacco. Il secondo è il grande interprete della corsa in montagna Antonio Molinari, autore di un altro trittico consecutivo all'inizio del nuovo secolo (2000, 2001, 2002) e poi apparso incapace di ripetersi a livelli altissimi. ( Fonte Mediaplan Communication Foto D. Panato)

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