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Grandi nomi e grandi numeri alla Ciaspolada 2009

Maurizio Torri
5/1/2009

L'Italia trionfa con Cassi e Roberti. In 6.343 hanno sfidato il gelo polare (-12)

VAL DI NON - (TRENTINO) - Sono stati gli atleti italiani a dominare la 36/a edizione della Ciaspolada della Val di Non, in Trentino, che ha visto 6.343 concorrenti (numero record nella storia della manifestazione) sfidare il gelo polare. Alla partenza si toccavano, infatti, i dodici gradi sotto zero. Nell'edizione 2009 della più importante corsa al mondo con racchette da neve e maggior evento popolare sulla neve in Italia, hanno vinto il bellunese Claudio Cassi e la forestale romana Maria Grazia Roberti. Per entrambi si tratta del secondo successo alla Ciaspolada dopo quelli ottenuti, rispettivamente, nel 2004 e nel 2008. A Cassi è andato il pettorale con il nome di Bode Miller e il logo del suo Team America. Il campione Usa è, infatti, di casa in Trentino, per i suoi allenamenti che svolge in Paganella. Tra i partecipanti anche un centinaio concorrenti vestite da befane, una banda con i componenti vestiti da Babbo Natale, slitte trainate da cavalli. Insomma, un ambiente tipicamente invernale che ha abbinato caratteristiche agonistiche a momenti ludici dedicati allo svago sulla neve, com'è tradizione della Ciaspolada. Con la temperatura abbondantemente sotto lo zero il bellunese Claudio Cassi si è trovato perfettamente a proprio agio. Ha concluso in 25'27''3 ed ha battuto in volata Cristian Gaeta, rappresentante del Team Baldas-Cs Esercito, finito a 5''5. Terzo il forestale quarantacinquenne Davide Milesi a 12''2. L'impresa dell'atleta veneto è in linea con le sue origini. È nato in Canada dove le ciaspole e il gelo sono di casa, e sempre nelle terre fredde, ovvero in Alaska, ha vinto nel 2003 la medaglia d'oro con l'Italia nella gara a squadre ai mondiali di corsa in montagna. "Questo è un percorso fantastico - commenta - tecnicamente completo che esalta le doti degli specialisti. Devo fare i complimenti a Milesi perché, nonostante i suoi 45 anni, mi ha dato del filo da torcere". L'atleta dello Sport Life Belluno è residente in Valzoldana ed ha iniziato a correre seriamente dopo la sua svolta professionale: ha infatti abbandonato la professione del muratore per diventare Forestale della Regione Veneto, "e questo - commenta - mi ha consentito di guadagnare due ore al giorno da dedicare agli allenamenti". Ha dedicato la vittoria alla moglie Antonella e ai due figli Simone di sei anni e Mirella di due anni e mezzo. "Mi lasciano spazio per potermi allenare e gareggiare - commenta Cassi - dedicare loro la vittoria in questa prestigiosa competizione è il minimo che possa fare". Tra le curiosità di Cassi vi è anche una lontana parentela con gli Jacuzzi, il cui nome è conosciuto nel mondo per le tropicali vasche idromassaggio. Fuori dal podio il bolzanino Martin Cox (Atl. Ghardeina) a 23''5, l'emiliano Antonio Santi (la Fratellanza Modena) già vincitore della gara e finito a 45''5, quindi il bresciano Davide Pilatti (Atl Valle Camoinica) a 47''5, il trentino Antonio Molinari (Atletica Trento Cmb) a 54''0, che vanta tre vittorie e ottavo il bolzanino Eduard Lahner (Asv Eduard) a 1'04''3. Fuori gioco gli africani: solo nono Rachud Jarmouni (a 1'15'') davanti a Radoauan Boussehaib (1'22''8) entrambi dell'Atletica Gavardo di Brescia. Gara senza storie anche tra le donne per la superiorità mostrata dalla Forestale Maria Grazia Roberti. Sul podio anche la bresciana Cristina Scolari (Atl. Valle Camonica) a 1'00''8 e l'italo-romena Ana nanu (Soc. Gabbi) a 1'39''1. Tra i protagonisti della 36/a Ciaspolada anche il pallavolista Emuele Birarelli. L'opposto campione d'Italia con l'Itas Diatec Trentino è stato lo starter d'eccezione. Numericamente la Provincia più rappresentata è risultata quella di Trento (2.630 iscritti), seguita da Padova (492), Verona (445), Bologna (359), Bolzano (258), Milano (214), Bergamo (200) e via via da tutte le altre province italiane. Il gruppo più numeroso è il Gruppo Baone Padova (130 iscritti). Seguono Eà Tramontana Padova (101), Polisportiva Pieve San Floriano - Verona (99), l'Ana di Covelo (95 iscritti), il Gruppo Orso Polare di Fondo (93 iscritti). Tra le nazioni estere rappresentate capeggia la Svizzera. Presenti concorrenti provenienti da Spagna, Austria, Germania, Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Olanda, Nepal, Russia e Stati Uniti (Foto e Fonte Mediaplan)

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