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SCIALPINISTICA PIZZO TRE SIGNORI 2020

Sottotitolo: 
Robert Antonioli & Alba De Silvestro si riconfermano campioni italiani...

19/1/2020
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Cielo terso, temperatura di poco sotto lo 0 termico,  e 30 cm di “fresca” in quota hanno contribuito a rendere ancora più magica l’edizione 2020 dei campionati italiani...

Robert Antonioli & Alba De Silvestro si riconfermano campioni italiani di scialpinismo. Al maschile secondo si è piazzato un intramontabile Matteo Eydallin, mentre terzo è giunto un mai domo Michele Boscacci. Sul podio in rosa con De Silvestro sono invece salite due giovani di indiscusso talento come Ilaria Veronese (2ª) e Giulia Murada (3ª). A decretare re e regina della stagione un selettivo tracciato disegnato dai ragazzi dell’A.S. Premana settore sci nella inusuale location sondriese della Valgerola. Proprio così, la scialpinistica Pizzo Tre Signori - super classica lecchese di inizio stagione - è tornata ad assegnare i tricolori individuali assoluti FISI e, come 5 anni fa, lo ha  fatto sulle montagne sondriesi della Valgerola.

Vista la mancanza di neve nella consueta location dell’Alpe Paglio, il rischio annullamento è stato scongiurato grazie alla passione che anima i ragazzi di Premana. Spostare un’intera macchina organizzativa in un’altra valle e in un’altra provincia non è stato facile. Ma anche questa volta la scommessa è stata vinta.

 

 

LA GARA: 
Cielo terso, temperatura di poco sotto lo 0 termico,  e 30 cm di “fresca” in quota hanno contribuito a rendere ancora più magica l’edizione 2020 dei campionati italiani. La gara, disegnata dalla guida alpina Davide Spini andava a toccare rinomate mete scialpinistiche della zona come Ponteranica e Monte di Sopra. Quasi 1700 m per gli uomini spalmati su 4 salite con tre tratti a piedi,  un’ascesa in meno per le donne (1550 m D+) hanno messo alla prova le gambe degli atleti, premiando quelli più completi: veloci in salita spregiudicati in discesa.

 

 

LA CRONACA: 
Di ritorno dalla Mountain Attack Michele Boscacci ha comunque provato a mettere alla frusta i propri avversari, ma non è mai riuscito a scrollarsi di dosso Robert Antonioli e Matteo Eydallin. I tre sono rimasti vicini, vicinissimi, sia al passaggio sul primo canale al termine della seconda salita, sia al transito sulla cresta aerea di Ponteranica. Sulla quarta e ultima ascesa il campione italiano in carica Robert Antonioli ha rotto gli indugi guadagnando un leggero margine Che gli ha permesso di scollinare per primo al Monte di sopra e di non prendersi eccessivi rischi nella lunga discesa finale. Per lui passaggio in solitaria al traguardo di Pescegallo in 1h29’45”. Seconda piazza con un sorpasso nelle ultime ripide curve per Matteo Eydallin (1h32’04”) e terzo posto per Michele Boscacci (1h32’10”). Nelle posizioni che contano anche Alex Oberbacher, Federico Nicolini, William Boffelli, Filippo Barazzuol, Valentino bacca, Sebastien Guichardaz e Henri Aymonod.

 

 

BAGARRE ANCHE NELLA SFIDA IN ROSA: 
I 3000m con primo posto da record di venerdì alla Mountain Attack non sono bastati a piegare la voglia di vincere della veneta Alba De Silvestro.  La piemontese Ilaria Veronese c’ha giustamente provato  a cucirsi sulla tutina un titolo tricolore assoluto, ma la tecnica discesa finale ha nuovamente premiato la portacolori del Cs Esercito prima la traguardo in 1h42’40”. Seconda piazza per un’dottima Veronese (1h43’36”) e terzo posto conquistato in discesa per Giulia Murada (1h44’31”). Completano la top five tricolore Katia Tomatis 4ª e Giulia Compagnoni 5ª.  

(Foto by Domenico Ratti/Locatelli)

 

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