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SELVAGGIO BLU - SARDEGNA

Maurizio Torri
27/7/2011

LA GUIDA ALPINA FABRIZIO PINA PROPONE: SELVAGGIO BLU, UN SUPERCLASSICO.... DI SICURO APPEAL!!!

Il “Selvaggio Blu” , sospeso tra il piu? limpido mare del bacino Mediterraneo ed alte pareti rocciose, offre un insieme di paesaggi e situazioni introvabili in un misto di piccole arrampicate, calate in corda doppia e lunghe camminate. E’ un’esperienza che va oltre il semplice camminare con lo zaino in spalla, un segno indelebile nell’animo di tutti quelli che vi si avventurano....

ITINERARIO
Il "Selvaggio Blu" si svolge in direzione sud-nord con quattro pernottamenti intermedi in sacco a pelo e tenda. L'itinerario e? suddiviso in quattro tappe della durata media di circa 7 ore, vi sono alcuni brevi tratti di facile arrampicata superabili con l’aiuto delle guide alpine che renderanno questo trekking fattibile in sicurezza a tutti coloro che abbiano un minimo di preparazione fisica e abitudine a camminare su terreni impervi. Tende, sacchi a pelo, materassini, vitto per la sera e per la colazione, vengono trasportati via mare con gommoni e collocati nei punti di inizio/fine tappa giorno per giorno.

Partenza: domenica 25 Settembre 2011 ore 22.00 da Genova Ritorno: arrivo verso le 08.00 a Genova domenica 2 Ottobre 2011
Programma giornaliero: le ore di cammino indicative sono quelle effettive e quindi non includono le soste. L’itinerario si puo? prestare a varianti che la guida alpina potra? scegliere in relazione alle condizioni meteo, alla stagione e ai partecipanti. In caso di bisogno il percorso presenta la possibilita? di vie di fuga senza compromettere la bellezza dell’ itinerario stesso.

1° Giorno: Lunedi? 26 Settembre: Sbarcati al mattino alle 7.00 ad Olbia ci dirigeremo a Dorgali, dove andremo assieme a fare la spesa del Trek (che e? gia? compresa nella quota di partecipazione) e verso mezzogiorno saremo al rifugio Gorroppu dove degusteremo un abbondante pranzo con cucina tipica, descrizione del trek, suggerimenti e verifica equipaggiamento. Ore 16.00 circa partenza per Cala Gonone e trasporto con gommone a Cala Goloritze’,splendida caletta dove ceneremo e pernotteremo.

2° Giorno: Martedi? 27 Settembre: - 1^ tappa: Cala Goloritze’ – Bacu Mudaloru. (ca. 6 ore/ 588m.disl./ 5 km.). Colazione e inizio del trekking. Partendo da Cala Goloritze’, dopo aver risalito per un breve tratto il Bacu Goloritze’risaliremo una valle,al culmine della quale un breve tratto d’arrampicata (IV°+) ci condurra’ nella Boladina,che percorreremo fino ad una sella, arrivando cosi’ agli ovili di Lattone. Guadagneremo la Serra di Lattone e per questa continueremo fino ad abbandonarla per abbassarsi appena sul versante occidentale. Ad un'altra sella ci abbasseremo verso il mare fino ad incontrare una doppia che ci permettera’ di scendere in un bosco fino ad una stretta cengia per accedere al Bacu Mudaloru, poi ad una grossa aia carbonile, ottimo punto per fare campo, appena sopra il livello del mare...

3° Giorno: Mercoledi? 28 Settembre: - 2^ tappa: Bacu Mudaloru – Cala Biriola. (ca. 6.30 ore/ 400m. disl./ 4 km.) Si riparte dall’aia con un breve e facile tratto d’arrampicata, si risale una breve, ma faticosa pietraia per immetterci nel bosco, dapprima dolce, poi via via piu’ ripido fino a Q.220. Passata una cengia prima dapprima erbosa, poi rocciosa, ci troviamo a fare una doppia di una dozzina di metri, si procede per sentiero non sempre intuibile e, con qualche metro di facile arrampicata un tronco incastrato ci permettera’ di guadagnare una cengia e il bellissimo arco di roccia sopra il Bacu su Feliau. Per una stretta cengia e suggestivi passaggi su tronchi di ginepro entreremo nel Bacu su Feliau per risalirlo brevemente e prendere un'altra gradone boschivo che, con qualche passaggio in roccia, ci portera’ alla scala S’Oggiastru e quindi per una variante marina..scale..roccette e ginepri giungeremo nel bosco di Biriola dove, in doppia o per uno stretto foro arriveremo a Cala Biriola,autentico gioiello incontaminato , dove ceneremo e pernotteremo.

4° Giorno: Giovedi? 29 Settembre: - 3^ tappa: Cala Biriola – Cala Sisine (ca 5.30 ore/ 150m.disl./ 4 Km.) Questa tappa si sviluppa in vista del mare, anche se la sua presenza e? sempre diverse centinaia di metri al di sotto del tracciato. Ci si mantiene in prevalenza nei pressi del filo di cresta da dove si puo? ammirare uno splendido panorama. Con l’ausilio di altre due calate per superare dei tratti in discesa e percorrendo un tratto che e? privo di segnaletica si giunge ad un ultima parte in sottobosco da dove si raggiunge la magnifica Cala Sisine, dove potremo fare la doccia, cena tipica e pernotteremo in un caratteristico agriturismo o in tenda.

5°Giorno: Venerdi 30 Settembre: – 4^ tappa: Cala Sisine – Cala Luna – Cala Fuili (6 ore + 2 ore/ 500/600 m.disl./ 8/12 km.) Quest’ultima tappa del Selvaggio Blu ci offre due versioni, quella del percorso originale, piu’ corta,che pero’ ha il difetto di svilupparsi lungo una mulattiera molto larga e inoltre che si allontana troppo dalla costa e la variante costiera, meravigliosa, ma piu’ lunga, senza pero’ avere alcuna difficolta’ alpinistica. Entrambe conducono a Cala Luna, dove avremo 2 possibilita’...per un comodo sentiero in un paio d’ore a Cala Fuili...oppure ozio e mare a Cala Luna e rientro con Battello o gommone a Cala Gonone. Da qui rientro al Rifugio Gorroppu, cena tipica e pernotto.
6°Giorno: Sabato 1 Ottobre: Colazione e visita-trek per chi ne avesse voglia alle famose Gole di Gorroppu, verso il tardo pomeriggio rientro a Olbia per il traghetto delle 22.00

INFORMAZIONI TECNICHE ISCRIZIONI:

N° PARTECIPANTI Minimo: 6 QUOTA INDIVIDUALE: 650 euro.

LA QUOTA COMPRENDE: Accompagnamento della Guida Alpina e tutte le sue spese, pranzo all’arrivo, vitto durante le quattro tappe del trekking (la spesa), rifornimenti lungo il percorso effettuati via mare (gommoni), doccia, cena e colazione a Sisine e la mezza pensione al rifugio Gorroppu per venerdi.

LA QUOTA NON COMPRENDE: viaggio individuale a/r, spostamenti automobilistici e pedaggi, eventuali extra e tutto quello che non e? specificato nella voce “la quota comprende”
ATTREZZATURA INDIVIDUALE : zaino da 30 litri, sacco a pelo medio/leggero, materassino o stuoia, imbracatura, un moschettone a ghiera, un anello di fettuccia cucita da 120 cm, lampada frontale, scodella per cena e colazione, posate, scarpe da trekking collaudate, sandali o ciabatte, 2/3 magliette, costume da bagno, pantaloni lunghi da trekking, calzoncini corti, pile (felpa), giaccavento leggera, mantellina o poncio antipioggia e ombrellino, cappellino, crema ed occhiali da sole, repellente per insetti, asciugamano, occorrente per toilette, piccolo pronto soccorso, a discrezione vostra altri effetti personali ricordando che piu? lo zaino e? pesante e piu? faticosa e? la camminata quindi si sconsiglia di portare cose superflue. L’attrezzatura tecnica (imbracatura, fettucce, moschettoni, ecc.) ed eventualmente, a chi mancasse, la tenda, puo? essere fornita senza sovrapprezzo dall’organizzazione.
Tende, sacchi a pelo, materassini, vitto per la sera e per la colazione, ecc. vengono trasportati via mare e collocati nei punti di inizio/fine tappa giorno per giorno, quindi si camminera? sempre con piccoli zaini (2litri acqua,felpa,giacca a vento e qualcosa da mangiare)

PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Mail: info@orizzontiverticali.eu SITO: www.orizzontiverticali.eu Cell: 3397468633 Fabrizio

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